Petizione della cittadinanza presentata in sede di Conferenza dei Servizi

170 le firme raccolte nel giro di due giorni.

 

Ecco il testo della petizione:

Spett. Provincia di Asti 
Piazza Vittorio Alfieri n. 33
14100 Asti 
Alla c.a. Gent. Dott. Rossi 

E p.c. 
Comune di Cunico (AT) 
Via Recinto n. 3
14026 Cunico (AT) 



Oggetto: OSSERVAZIONI da parte dei cittadini di Cunico (AT) in merito al progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica e termica da biogas prodotto dalla fermentazione di biomasse agricole. 

Rif. Normativi: 
Linee Guida della Provincia di Asti in materia di produzione di energia elettrica da biomasse 
Legge Regionale n. 43 del 7 Aprile 2000 – Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento atmosferico – Prima Attuazione del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria 
DGR n. 6-3315 del 30/01/2012
D. Lgs. Del 10 settembre 2010 – Linee guida per l’autorizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili 


In merito al progetto relativo alla costruzione di un impianto per la produzione di energia elettrica e termica da biogas prodotto dalla fermentazione di biomasse agricole, da realizzarsi in Cunico (AT) Località Stazione, i cittadini di Cunico presentano le seguenti OSSERVAZIONI: 

In riferimento a quanto dettato dalle Linee Guida della Provincia di Asti in materia di produzione di energia elettrica da biomasse in merito al BACINO DI APPROVIGGIONAMENTO DELLE MATERIE (ossia l’area, riferita al solo impianto di produzione di energia elettrica, di ricerca e reperimento della biomassa) si definisce :

OTTIMALE un bacino la cui biomassa proviene elusivamente dal territorio della Comunità Collinare interessata all’intervento 
LOCALE un bacino che si estende per un raggio di 20 Km dall’impianto, privilegiando i territori della provincia e le aree servite da una buona rete stradale 
ESTESO se la biomassa viene reperita al di fuori dei bacini sopra definiti. 
In particolare, al punto 5 comma 2 delle suddette Linee Guida si prevede l’utilizzo prevalente (min. 70%) di biomassa proveniente da BACINI OTTIMALI, in quanto la programmazione e la successiva gestione dell’approvvigionamento devono garantire un BILANCIO ENERGETICO – AMBIENTALE POSITIVO. 
Il progetto dell’impianto in oggetto presenta il seguente piano di approvvigionamento: 
36% delle biomasse provenienti dai Comuni di Montechiaro, Corsione, Frinco, Tonco e Castell’Alfero (distanza max percorsa = 11 Km) 
35% delle biomasse provenienti dai Comuni di Asti, Castagnole Monferrato, Viarigi, Castello D’Annone, Refrancore, Rocca D’Arazzo, Sala Monferrato e Rocchetta Tanaro (distanza max percorsa = 32 Km) 
19% delle biomasse provenienti dai Comuni di Quattordio, Felizzano, Masio e Solero (distanza max percorsa = 44,50 Km) 
10% delle biomasse provenienti dal comune di Alessandria (distanza max percorsa = 55 Km)

Come si evince da quanto sopra, questo piano di approvvigionamento non rispetta quanto prescritto dalle Linee Guida della Provincia di Asti in quanto solo il 36% (e non il 70%) dell’approvvigionamento avviene all’interno della Comunità Collinare o in zone molto vicine ad essa.
La restante biomassa proviene da luoghi troppo distanti dall’impianto di produzione, e pertanto non è più garantita la positività del bilancio energetico- ambientale. 
L’impianto risulta avere una potenza troppo elevata rispetto alla produttività di biomassa della zona in cui esso è localizzato. 


Il D. Lgs. Del 10 settembre 2010 – Linee guida per l’autorizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili- considera non idonee per l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili zone con elevate concentrazioni di tali impianti nella medesima area prescelta per la localizzazione.
Considerando che sono appena stati realizzati due impianti per la produzione di energia elettrica da biomasse, uno nel paese di Scandeluzza, ad una distanza di circa 1,5 Km dalla zona in oggetto, e l’altro nel paese di Cocconato, distante circa 8 Km dall’area interessata, riteniamo che quanto detto non rispetti le prescrizioni previste dal D. Lgs. Del 10 settembre 2010. 
Se l’impianto fosse realizzato, il paese di Colcavagno si troverebbe quasi circondato da due impianti di produzione di energia da biomasse. 



La Legge Regionale n. 43 del 7 Aprile 2000 – Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento atmosferico – Prima Attuazione del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, ai fini della gestione della qualità dell’aria e per la pianificazione degli interventi necessari per il suo miglioramento complessivo, secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 4 agosto 1999 n. 351, ha suddiviso il territorio regionale in n. 3 ZONE, alle quali corrispondono livelli di controllo diversificati tali da assicurare adeguata informazione al pubblico ed a tutti i soggetti chiamati al governo e alla gestione della qualità dell’aria. 

In base a questa suddivisione, il Comune di Cunico ( insieme a tutti i Comuni ad esso confinanti, ad esclusione di Montechiaro d’Asti) risulta essere classificato in ZONA 3. 
La ZONA 3 comprende tutti i territori comunali nei quali si stima che i livelli degli inquinanti siano inferiori ai limiti attualmente in vigore.
Per i Comuni assegnati alla ZONA 3 il Sistema regionale di rilevamento della qualità dell’aria, garantisce la stima dello stato della qualità dell’aria e sulla sua evoluzione mediante l’applicazione di modelli e metodi di valutazione obiettiva. 
Per i Comuni assegnati alla ZONA 3, al fine di conservare i livelli di inquinamento al di sotto dei limiti vigenti, evitare il rischio di superamento dei limiti che saranno stabiliti ai sensi dell’Art. 4 del Decreto legislativo 4 agosto 1999 n. 351, nonché preservare la migliore qualità dell’aria ambiente compatibile con lo sviluppo sostenibile, vengono predisposti dalle Province Piani per il miglioramento progressivo dell’aria ambiente, opportunamente integrati per i diversi inquinanti e tenendo conto delle caratteristiche di urbanizzazione, di industrializzazione e di protezione dei territori interessati, contenenti le misure preventive da attuare per la riduzione delle emissioni degli inquinanti più significativi per le aree in esame con particolare riguardo a quelli per i quali le normative individuano limiti stringenti, secondo le indicazioni previste nei relativi piani stralcio regionali.

Il progetto dell’impianto prevede l’approvvigionamento dei seguenti quantitativi di biomasse : 



Nella quota di letame bovino non è stata considerata la parte proveniente dall’Azienda Agricola antistante l’impianto. 
Il trasporto dei quantitativi sopra riportati avverrà per mezzo di trattori agricoli con potenze comprese tra 80 e 100 kW. 
La media giornaliera delle percorrenze totali e degli accessi all’area sono stimate fino a punte di n. 22 durante i periodi di raccolta.
Pertanto è stata stimata in fase di progetto una percorrenza media di circa 2/3 mezzi all’ora durante il periodo di raccolta. 
Come si evince da quanto sopra, la zona interessata alla costruzione dell’impianto vedrà un considerevole aumento di traffico, con conseguente incremento delle emissioni inquinanti in atmosfera. 
L’incremento degli inquinanti nell’aria risulta essere non conforme a quanto dettato dalla Legge Regionale n. 43 del 7 Aprile 2000 che prevede la tutela e il mantenimento dei livelli emissivi nei paesi classificati in ZONA 3. 

Noi cittadini di Cunico siamo contrari all’utilizzo di prodotti destinati all’alimentazione umana e animale per la produzione di energia elettrica da biomasse. Riteniamo infatti che l’uso di prodotti destinati ad altri utilizzi, soprattutto quello alimentare, comporti un innalzamento del prezzo della materia prima con conseguente danno all’economia locale. 
Inoltre, i vegetali necessari per la fermentazione, e non destinati all’alimentazione umana, potrebbero venir irrorati con dosi massicce di fertilizzanti e pesticidi provocando l’inquinamento del terreno stesso e delle falde acquifere sottostanti poiché quello che conta è la resa. 
Inoltre, coltivare mais significa utilizzare moltissima acqua prelevata da falde acquifere che ne sono sempre meno fornite; fare uso di concimi chimici e senza possibilità di rotazione delle colture fa si che i terreni diventino meno fertili e meno pronti ad affrontare gli attacchi dei parassiti e occorrono dosi più ampie di antiparassitari.


Noi cittadini di Cunico richiediamo che vengano garantiti dei controlli periodici da parte degli Enti competenti (ARPA e ASL) per l’analisi del digestato. 
Richiediamo che tali controlli vengano espressamente inglobati nel progetto per la prevenzione e gestione dell’impianto. 
Questo perché risulta che i digestori non riescano a neutralizzare completamente i batteri presenti, in particolare i clostridi che sono batteri termoresistenti (a questa famiglia appartengono i batteri che provocano botulismo e tetano). 
Qualora il digestato venisse confluito nei terreni in quantitativi troppo ingenti e sempre nelle stesse zone, la carica batterica presente in tali zone risulterebbe troppo elevata. 


Noi cittadini riteniamo che il paese di Cunico risulti avere un elevato carico zootecnico, ragion per cui, in riferimento alla DGR n. 6-3315 del 30/01/2012, tale zona è considerata inidonea all’installazione di impianti a biogas con potenza elettrica superiore a 250 kW che utilizzino in prevalenza prodotti agricoli da culture dedicate. 



Visto che la popolazione di Cunico non è stata informata sull’argomento, ed è venuta a conoscenza dei fatti solo attraverso comunicazioni non ufficiali, ci siamo trovati a dover redigere queste osservazioni in tempi molto stretti al fine di difendere e tutelare il nostro territorio, non solo per noi stessi ma soprattutto per le generazioni future. 
Siamo fiduciosi del fatto che questa petizione venga presa nella dovuta considerazione.
Cordiali saluti 
I Cittadini di Cunico (AT)
Annunci

La partecipazione è democrazia. Lascia un Commento per contribuire al confronto e all'informazione.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...